Roma, 8 - “Abbiamo 8-9-10 offerte per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese che stiamo valutando e che presenteremo il 5 marzo al tavolo dell’auto per definire quella che può garantire i posti di lavoro. Abbiamo tempo un anno e mezzo”. Parole di Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico, nel corso di un intervento a un programma di Canale 5. Il Ministro ha aggiunto che con Fiat il discorso è ormai chiuso, ma ha assicurato che il Lingotto agevolerà e non ostacolerà un’opzione diversa. “Prendiamo atto della decisione Fiat di ridurre la produzione su quattro impianti - ha proseguito Scajola - ma noi riteniamo ci sia ancora spazio a Termini Imerese. Abbiamo comunque chiesto a Fiat di aumentare la produzione italiana da 650 mila a 900 mila veicoli”. Tornando sulle polemiche susseguenti alle parole del Presidente Luca di Montezemolo (“Non abbiamo mai ricevuto un Euro dallo Stato”), il Ministro ha tenuto a precisare che il Gruppo ha ricevuto 270 milioni di Euro per la ricerca e gli investimenti. “Certo è che questi incentivi sono quelli che hanno permesso di avere prodotti innovativi e di vincere quindi la battaglia per la Chrysler. Non vanno restituiti, ma sono un grande impegno perché Fiat sviluppi l’italianità e la presenza nel Paese. In ogni caso, via le polemiche, ma Fiat si ricordi che l’Italia ha dato alla Fiat come la Fiat ha dato all’Italia”. Autolink
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