Parigi, 12 - Le difficoltà in Europa (dove ha perduto il 6,1%) hanno penalizzato le vendite mondiali 2011 del Gruppo PSA che hanno registrato una flessione dell’1,5% a 3.549.416 esemplari tra auto e veicoli commerciali leggeri (2.113.728 targati Peugeot e 1.435.688 firmate Citroën). La società guidata dal Presidente Philippe Varin può però ritenersi soddisfatta delle ottime performance realizzate al di fuori del Vecchio Continente con le immatricolazioni che hanno inciso per il 42% sul totale (contro il 39% del 2010), in avvicinamento all’obiettivo del 50% previsto per il 2015 e di 2/3 per il 2020. PSA ha guadagnato terreno soprattutto in America Latina, Cina e Russia dove conta di consolidarsi ulteriormente quest’anno a compensare i problemi permanenti in Europa. Nel corso della conferenza stampa di divulgazione dei risultati di vendita 2011, il neo responsabile dei marchi Peugeot e Citroën, Frédéric Saint-Geours, ha lasciato aperte le porte a nuove alleanze, ridando linfa alle voci di una possibile intesa con Fiat-Chrysler, peraltro al momento smentite da Sergio Marchionne. Autolink
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