Francoforte, 20 - Ambiziosi obiettivi di crescita per Hyundai in Europa. Secondo quanto anticipato ad Automotive News Europe da Allan Rushforth, Chief Operating Officer delle attività continentali della Casa coreana, Hyundai Motor Europe conta di incrementare le vendite di quasi il 40% rispetto ai livelli 2010 portandole a circa mezzo milione di esemplari entro il 2013. “Prevediamo di raggiungere il 3% di quota in Europa a fine anno contro il 2,6% del 2010, il 2,4% del 2009 e l’1,8% del 2008. Considerando che il mercato europeo in generale perderà il 2,7% quest’anno a 13,4 milioni di veicoli, noi pensiamo di superare la soglia delle 400 mila unità per poi crescere ulteriormente a 500 mila nel 2013 e sfondare il muro del 5% di quota nel 2015. Più a lungo termine vogliamo entrare nella top five dei costruttori attivi in Europa”. La Casa punterà soprattutto su nuovi modelli e sull’ingresso in inediti segmenti di mercato. Tra dicembre 2010 e fine 2012 Hyundai Europe avrà commercializzato undici tra nuovi o rinnovati modelli. Grandi soddisfazioni sta regalando il SUV ix35 (già 100 mila ordini contro una stima iniziale Hyundai di 30 mila) e grande attesa c’è per la nuova famiglia i40 (SW e berlina) che Hyundai conta di immatricolare in 60 mila esemplari l’anno. “Delle 358.824 vetture vendute lo scorso anno in Europa - ha aggiunto Rushforth - il 50% è assemblato in Europa, il 20% arriva dalla Corea e il 30% da India e Turchia”. Ricordiamo infatti che la i10 è prodotta in India, la i20 in India e Turchia, la i30 e la ix35 in Repubblica Ceca e i40, Santa Fe, ix55, Genesis ed Equus in Corea. In particolare, Hyundai Europe fa molto affidamento sull’impianto ceco di Nosovice dove sarà aggiunta una terza linea per aumentare la capacità a 300 mila unità l’anno. Autolink
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