Tokyo, 10 - Dopo averle rinviate a lungo per analizzare meglio gli effetti provocati dal terremoto dello scorso 11 marzo, Toyota ha stamane annunciato le previsioni finanziarie relative all’attuale anno fiscale (che si chiuderà il 31 marzo 2012). Ovviamente le stime sono decisamente al di sotto delle aspettative iniziali degli analisti per l’impatto del sisma e anche per la sempre eccessiva forza dello yen. Il Gruppo ipotizza ora utili operativi in flessione del 35% a 300 miliardi di yen, profitti netti in calo del 31% a 280 miliardi e un giro d’affari da 18.600 miliardi contro i 18.999 miliardi dell’esercizio precedente. Le difficoltà susseguenti allo tsunami hanno già comportato per Toyota una perdita produttiva di quasi mezzo milione di veicoli che però la Casa spera di recuperare nel corso dell’annata grazie alla ripresa dell’attività nei vari impianti, seppur graduale. La Casa ha inoltre rivisto al ribasso le previsioni sui volumi di vendita mondiali abbassandoli da 7,3 a 7,24 milioni di esemplari, comprendendo anche le affiliate Hino e Daihatsu. Autolink
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