Monaco, 29 - Il Gruppo BMW giudica tutto sommato positivi i primi dati relativi al bilancio 2009 (il resoconto sarà completato il 17 marzo). La flessione del 4,7% nel giro d’affari a 50,681 miliardi di Euro è infatti ritenuta praticamente fisiologica in un panorama automobilistico mondiale depresso come quello che ha caratterizzato il 2009. La Casa bavarese ha immatricolato globalmente 1.286.310 vetture, il 10,4% in meno, delle quali 1.068.770 targate BMW (-11,1%), 216.538 MINI (-6,8%) e 1.002 Rolls-Royce, in calo del 17,3%. A fronte di un andamento al ribasso in Europa occidentale (Germania compresa) e in America (dove si è comunque confermato marca premium leader), BMW ha realizzato nuovi record di vendita in Paesi emergenti quali Cina, Brasile e India. I ricavi della sola divisione Auto hanno segnato un decremento del 10,3% a 43,737 miliardi di Euro. “Abbiamo iniziato il nuovo anno con innovato ottimismo - ha commentato il Presidente Norbert Reithofer - anche grazie ad una graduale ripresa dell’economia. Il prossimo 17 marzo contiamo, come previsto, di annunciare utili 2009 pre-tasse e per quest’anno siamo sicuri di conservare la leadership mondiale nel segmento premium vendendo oltre 1,3 milioni di unità”. Secondo indiscrezioni di Handelsblatt, infine, BMW prevederebbe di investire ulteriori 18 milioni di Euro in tre anni per migliorare lo stabilimento di Eisenach. Saranno ammodernati i macchinari. Autolink
Devi essere membro di Automotive.it per aggiungere commenti!
Partecipa a Automotive.it