Torino, 1 - Fiat Spa ha reso noto il bilancio finanziario 2011, chiusosi sostanzialmente in linea con l’anno precedente se si esclude Chrysler. L’utile della gestione ordinaria è stato pari a 2,4 miliardi di Euro con un margine sui ricavi al 4%. Escludendo Chrysler, l’utile della gestione ordinaria ha toccato 1 miliardo di Euro, più o meno lo stesso risultato di un anno fa. I ricavi di Fiat-Chrysler hanno raggiunto i 59,6 miliardi di Euro con un contributo Chrysler nel secondo semestre di 23,6 miliardi, ma escludendo la Casa USA il giro d’affari della sola Fiat Spa è cresciuto del 4,2% a 37,4 miliardi di Euro. Il risultato netto di Fiat esclusa Chrysler (800 milioni) è in pari con il 2010. Il livello di incertezza dell’economia nell’Eurozona induce il colosso italo-americano a prevedere per quest’anno un fatturato complessivo di 77 miliardi di Euro, un utile della gestione ordinaria tra 3,8 e 4,5 miliardi, profitti netti tra 1,2 e 1,5 miliardi e un indebitamento netto industriale tra 5,5 e 6 miliardi. Per quanto riguarda la sola Chrysler, per la prima volta dal 1997 la Casa di Auburn Hills ha registrato un utile netto (183 milioni di dollari) contro un rosso di 652 milioni a fine 2010. Il giro d’affari è aumentato del 31% a 55 miliardi di dollari grazie anche alle vendite globali cresciute del 22% a 1,855 milioni di esemplari. I profitti operativi sono saliti di due volte e mezzo rispetto al 2010 a 2 miliardi. “Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto”, ha detto l’Amministratore Delegato Sergio Marchionne. Autolink
Benvenuto in
Automotive.it
© 2012 Creato da Staff.
Devi essere membro di Automotive.it per aggiungere commenti!
Partecipa a Automotive.it